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PRESENTAZIONE
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Con l’entrata in vigore della Legge Regionale N. 20 del 27 luglio 2001, recante le “Norme Generali di governo ed uso del territorio”, la Regione Puglia, in attuazione dei principi generali dell’ordinamento italiano e comunitario, nel rispetto delle leggi dello Stato, regola e controlla gli assetti le trasformazioni e gli usi del territorio, perseguendo gli obiettivi della tutela dei valori ambientali, storici e culturali espressi dal territorio, nonché della sua riqualificazione, finalizzati allo sviluppo sostenibile della comunità regionale. Il P.U.G. (Piano Urbanistico Generale)  lo strumento di disciplina urbanistica a livello comunale è; esso è un documento, elaborato dall’amministrazione con l’aiuto concreto e fondamentale della cittadinanza tutta, articolato in previsioni strutturali e previsioni programmatiche.

Le previsioni strutturali identificano le linee fondamentali dell'assetto dell'intero territorio comunale e determinano le direttrici di sviluppo degli insediamenti nel territorio comunale, del sistema delle reti infrastrutturali e delle connessioni con i comuni limitrofi.

Le previsioni programmatiche definiscono, in coerenza con i fabbisogni nei settori residenziale, produttivo e infrastrutturale, le localizzazioni delle aree da ricomprendere nei Piani Urbanistici Esecutivi (PUE), stabilendo quali siano le trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili; inoltre disciplinano le trasformazioni fisiche e funzionali consentite nelle aree non sottoposte alla previa redazione di PUE. 

L’Amministrazione Comunale di Avetrana, con Delibera di Giunta N. 75 del 13 maggio 2008, ha dato avvio alla redazione della nuova strumentazione urbanistica (P.U.G.). 

Questo sito nasce con l’obiettivo di dare massima diffusione a quelle che sono le direttive stabilite dalla Giunta e di comunicare lo stato di avanzamento dei lavori nella massima trasparenza, ma soprattutto con l’obiettivo di coinvolgere in maniera il più possibile capillare la cittadinanza nella creazione di questo nuovo strumento urbanistico, che potrà cambiare, anche in maniera radicale, il volto della città per i prossimi anni.